La versione di Fenoglio

Che Gianrico Carofiglio sia uno degli scrittori di punta del panorama letterario italiano è assodato. Che sia anche capace di farsi comprendere da tutti i lettori è altrettanto assodato. Che la sua scrittura semplice e chiara sia uno dei suoi marchi di fabbrica è senza dubbio apprezzabile ed è quello che lo differenzia dai suoi colleghi che fanno di tutto per essere criptici o tentano di tenere un registro di scrittura molto alto il più delle volte con risultati discutibili.

Questa volta però, l’autore de “La versione di Fenoglio”, se possibile, sale ancora un gradino nella scala di gradimento dei lettori e riesce a concepire un libro che è a metà tra una raccolta di racconti e un manuale dell’investigazione. Il pretesto del vecchio carabiniere che sta per andare in pensione che incontra un giovane ragazzo al quale decide di raccontare alcune delle sue avventure e alcune delle tecniche investigative, imparate in anni di esperienza, realizzano quel mix che ancora mancava tra le opere dell’autore. 

Da leggere tutto d’un fiato e con più di qualche spunto utile per capire se le persone che abbiamo davanti a noi mentono o dicono la verità…Niente male.